Ok, si pensa sempre a dimagrire, ma cos'è invece una dieta di mantenimento?
Innanzitutto occorre, come sempre, dimenticarsi di questa fastidiosa parola: dieta.
Il mantenimento è quello necessario a chi si è sottoposto ad un regime dimagrante per non riprendere peso, ma anche il modo corretto di alimentarsi di ognuno, che varia a seconda dell'età e degli impegni fisici.
Non credo occorra ricordarlo, ma quella su cui ci basiamo è la dieta mediterranea (o meglio, la sua versione moderna). Non c'è modo migliore per scegliere i gruppi alimentari da consumare nell'arco della giornata.
Ricorrendo alla giusta quantità di cibo (e mantenendosi attivi) è possibile rallentare il lento ma inevitabile decadimento fisico che inesorabilmente comincia a notarsi dopo i 25-30 anni di età.
"Perchè sono ingrassato? Mangio come sempre?"..è la domanda fattami da un amico (domanda che mi son fatto anche io) poco tempo fa.
"Perchè non hai più 20 anni", ho dovuto rispondergli.
Questa, che può sembrare una banalità, in realtà non lo è affatto e non è così immediato per le persone rendersi conto veramente di cosa significhi.
In ogni periodo della vita, il fisico subisce dei cambiamenti. Lasciando (per ora) a parte il discorso ormonale, con l'avanzare dell'età la massa magra diminuisce gradatamente e la massa grassa aumenta.
Questo cosa vuol dire?
Vuol dire che il nostro corpo non "brucia" più in modo così efficace come prima e la differenza si nota già confrontanto i nostri 20 e 30 anni.
E' quindi necessario operare più di un adattamento per evitare problemi di sovrappeso e di salute, è necessaria la consapevolezza che, anche nel mangiare, ogni tanto dobbiamo darci una messa a punto.
sabato 23 ottobre 2010
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