martedì 2 agosto 2011

Idratazione e mesi estivi

Mi scuso per la lunga assenza dal blog, dovuta a motivi lavorativi che mi han tenuto impegnato altrove.
Approfittando del periodo estivo in cui ci troviamo, ho pensato di accennare ad un argomento tanto scontato quanto sottovalutato, ovvero l'idratazione.
In un vecchio post avevo già parlato dell'esistenza di diversi tipi di acqua, che potrebbero rivelarsi utili in diverse condizioni (uso il condizionale perchè a volte la pubblicità tende ad esagerare i benefici di tali acque), qui invece vorrei solamente trattare non della qualità, ma della quantità.

La parte scontata dell'argomento è che i due litri d'acqua da assumere con bevande ed alimentazione sono ormai noti a tutti; la parte sottovalutata è che quasi mai questo accorgimento viene rispettato.

Il primo caso che mi viene in mente è quello degli anziani, in assoluto i soggetti a più alto rischio di disidratazione.
Con l'avanzare dell'età, lo stimolo della sete si avverte sempre di meno, ecco perchè molti anziani rischiano di ritrovarsi disidratati senza neanche rendersene conto ed ecco perchè, per idratarli, spessissimo occorre ricorrere a delle flebo.
L'anziano, se vive in casa, va stimolato a bere, perchè restio a farlo e questa cosa è tanto più importante quanto più la temperatura esterna si fa alta.

Casi più lievi di disidratazione si potrebbero invece avere in riva al mare, o in tutti quei casi in cui la sudorazione aumenta particolarmente.
Molti sportivi, anche amatoriali, hanno preso la buona abitudine di portarsi una bottiglietta d'acqua in palestra, da sorseggiare periodicamente durante e dopo l'allenamento, per mantenere ottimale la loro idratazione.

Dal punto di vista estetico, infine, bere tanto aiuta a prevenire (per usare un linguaggio da televisione) "quei fastidiosi inestetismi cutanei, quali cellulite e pelle a buccia d'arancia".

Ovvio che si tratta di un accorgimento base, non di una cura. Però mi viene in mente uno dei classici detti della nonna, sul quale anche un professore dell'università di medicina poneva spesso l'accento, ovvero:
"L'acqua è il miglior mucolitico esistente in natura".
Questo cosa vuol dire?
Se avete un raffreddore bevete molto, è sicuro che vi aiuterà!

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